giovedì 24 gennaio 2019

INTERVISTA ALLA CANOVA PRODUCTION

Canova Production



Quando e come è nata l’intenzione di tramutare l’interesse per il Cinema in un progetto concreto come la “Canova Production”? 

Abbiamo iniziato nel 2015 grazie ad una passione che avevamo in comune per il cinema, inoltre venivamo da una collaborazione per un progetto comunale in cui si era speso molto (troppo) per un progetto che in sala aveva imbarazzato creatori e pubblico. Ci siamo messi in proprio esattamente per concentrare le idee in poche persone in modo da arrivare al miglior risultato possibile. 

Oltre a voi, Emiliano Canova e Jessica Beltramello, di quali altre collaborazioni/personalità vi avvalete? 

Nel gruppo siamo in sette, inizialmente quattro, per quanto riguarda le collaborazioni esterne, ci siamo avvalsi di vari professionisti del settore, oltre a montatori e tecnici, anche enti comunali e aziende private che cambiano in base ai vari progetti. 

Quali sono le vostre fonti di sostentamento? 

All’inizio i lavori erano autoprodotti, poi ci siamo avvalsi anche di finanziamenti privati.

Quali sono i vostri modelli di riferimento per la realizzazione di un progetto (una personalità, una corrente di pensiero, uno stile)?



Secondo noi “ogni storia” può essere una “buona storia”, l’unica cosa che fa la differenza è il modo di raccontarla, quello può essere efficace o meno. Ogni regista, scrittore o attore, può essere un punto di riferimento, l’importante è saper cogliere i messaggi giusti. 

Come nasce solitamente un vostro progetto? 

Normalmente iniziamo con la cornice di una storia, mettendo subito da parte eventuali scene che già abbiamo capito come imbastire. Non entriamo mai nello specifico senza prima avere un quadro di tutto. C’è chi fa l’opposto, parte dalle scene per arrivare ad una storia, ma non è il nostro stile . 

Ricevete proposte, per realizzare un’idea o un progetto da soggetti esterni?

Se la risposta è SI, in che modo vi giungono tali proposte?La risposta è Sì, riceviamo molte proposte, via mail e tramite Facebook, di sceneggiatori che cercano produttori per finanziare il loro progetto. In questi casi, noi valutiamo tutte le idee attentamente e teniamo in considerazione solo quelle che corrispondono alla nostra idea di sceneggiatura e che si avvicinano al nostro stile.

Il cortometraggio “Il filo di Arianna” in pochi minuti tocca in modo incisivo la tematica dell’eutanasia.
- Da dove nasce l’esigenza di raccontare questo tema? 
- Le scelte tecniche e visive sono ispirate ad un film e/o un prodotto in particolare? Oppure il progetto rispecchia una commistione di influenze? 

Il filo di Arianna nasce, come tutti gli altri progetti, dal nostro desiderio di andare in profondità, di raccontare come ogni persona o cosa, possa apparire in modo molto differente da come appare se la si osserva da un altro punto di vista. I temi, le luci, i suoni, sono solo il contorno, capire chi sono veramente i due protagonisti è il vero fulcro della storia. Chiaramente le scelte visive sono funzionali
CORTI? SI PARTE! www.cortisiparte.com cortisiparte@gmail.com
alla storia perché un racconto come questo, ambientato “di giorno”, risulterebbe in contraddizione con la tematica della fine, che nella stragrande maggioranza dei casi è rappresentata dalla notte. 

A chi sono destinati i vostri lavori? Festival, web, altri canali di divulgazione, (…) 

Ci piace che il nostro sia un progetto divulgativo, destinato a chiunque voglia imparare qualcosa di più. I festival sono prestigiosi, ma non offrono la stessa visibilità del web, a noi piace che il messaggio arrivi a tutti.

Tra i vari spazi ed eventi per valorizzare e dar luce al Cinema esordiente e/o indipendente, quali preferite? 

A quali partecipate? E a quali vorreste avvicinarvi? Tra i vari eventi preferiamo serate di proiezione organizzate da noi o da enti su cui ci appoggiamo, cineforum per film indipendenti, anche siti di Blogger che si occupano di cortometraggi. Di solito, noi accettiamo tutto ciò che può dar visibilità ai nostri lavori. Per quanto riguarda i nostri progetti futuri, sono in cantiere due sceneggiature per due film che stiamo terminando, quindi abbiamo abbandonato i cortometraggi per salire di livello con la realizzazione di un vero e proprio film. 

canovafilmproduction@libero.it  fb Emiliano Canova Linkedin Jessica Beltramello  


Intervista curata da Giulio Muto